Sabato 16 maggio a partire dalle 10,30, nell’ambito della rassegna Maggio dei Monumenti 2026, la Biblioteca sociale “La casa di Francesca” ospiterà la presentazione della collezione “Anatomia delle metropoli” di Francesco Fiscardi.

In questa collezione pittorica, Fiscardi rappresenta le città – cinque per ogni continente – in una prospettiva inedita, quella spaziale o cosmica, di chi guarda alla Terra dallo spazio.

Una prospettiva affascinante, che prelude al futuro, anticipato dai primi viaggi di cosmonauti non professionisti nello spazio.

In questa prospettiva, le città sono tutte simili e diverse una dall’altra, proprio come gli esseri umani accomunati dall’appartenenza all’unica razza umana, eppure mirabilmente diversi nella loro singolarità personale.

Per questo, l’opera di Francesco Fiscardi ha avuto dei riconoscimenti importanti perché può contribuire alla conoscenza e al riconoscimento reciproco tra civiltà e popoli diversi, contribuendo alla diffusione di una cultura che miri alla collaborazione tra i popoli e alla convivenza pacifica.

L’opera di Francesco Fiscardi ha anche un importante risvolto epistemico, perché accoglie e utilizza in pieno le conoscenze e i mezzi tecnici delle nuove tecnologie e della scienza della comunicazione, trasponendole nella sua opera pittorica, con interessanti risvolti coloristici e poetici.

Nella visione dall’alto, le città si mostrano per quello che sono intimamente: paesaggi umani, in cui anche la natura è plasmata dall’intervento dell’uomo, rivelando come le diverse comunità hanno imparato ad adattarsi alla natura e ad abitare la terra.

Cenni biografici tratti dal catalogo della mostra “Anatomia delle metropoli”

Francesco Fiscardi è nato, nel 1974, a Napoli, dove vive e lavora. Si è avvicinato al mondo dell’arte fin da piccolo, continuando a dipingere senza farsi condizionare dalle sue scelte professionali.

Nel mese di ottobre del 2016 presenta Metropoli del mondo, la sua prima mostra personale presso la Sala delle Terrazze di Castel dell’Ovo, mostra riproposta poi a Roma, a Capri, a Pompei e anche a livello internazionale.

A gennaio del 2023 ha presentato la collezione L’anatomia delle metropoli: l’innovativa prospettiva spaziale, presso la Tri-Mission Art Gallery dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America di Roma.

Nel mese di aprile del 2024, ha presentato Le metropoli del G7 viste dallo spazio sull’isola di Capri, evento organizzato dal Rotary Club Isola di Capri e patrocinato dal Comune di Capri presso il Museo Ignazio Cerio.

Nel gennaio 2026, insieme alla poetessa statunitense Margaret Noodin, ha presentato al Modern Language Association (MLA) 2026 di Toronto L’anatomia delle metropoli: l’innovativa prospettiva spaziale. Un dialogo tra arte visiva e letteratura, con particolare attenzione all’ambiente e alla resilienza.

Nel mese di aprile del 2026, ospite (via Zoom) di The College of New Jersey – U.S.A., su invito della professoressa Simona Wright, per parlare agli studenti della propria pittura e della serie “L’anatomia delle metropoli” lette attraverso una prospettiva zenitale e spaziale.

Opere di Fiscardi, sono presenti presso: l’Università del Wisconsin di Milwaukee, l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, CA, il Calandra Italian American Institute di New York City, il Municipio di New York City, l’Istituto Italiano di Cultura di Sidney, il Museo delle Civiltà dell’Europa e del Mediterraneo–MuCEM di Marsiglia, l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America di Roma, l’Accademia d’Ungheria di Roma, la Società Dante Alighieri di Roma, la Diocesi di Orvieto / Todi, il Consolato di Tunisia di Napoli, il Consolato della Repubblica Democratica del Congo di Napoli, il Municipio di Napoli, il Municipio di Capri (NA) e il Centro Internazionale di Etnostoria di Palermo.