La Casa di Francesca
Biblioteca “sociale”
La biblioteca “La casa di Francesca” nasce nel 2024 per iniziativa di Mariarosaria Izzo e Matteo Speraddio, che rendono disponibili i locali e i libri accumulati per una vita.
È stata concepita come biblioteca “sociale”, cioè una biblioteca in cui non sono importanti solo la quantità e la qualità dei libri in catalogo, ma quante persone la frequentano, vi studiano, si fermano a leggere il giornale e le riviste, si incontrano per discutere e confrontarsi, propongono e partecipano alle attività.
Una comunità di associazionismo laico che propone una cultura dialogante ispirata ai valori costituzionali, dell’europeismo e del multilateralismo.
Nome
La biblioteca è dedicata a Francesca Speraddio, che nella sua breve vita (1986-2014) si è circondata di libri e ha studiato come conservarli e farli circolare.
Francesca pensava la biblioteca come un posto che accoglie, sempre e tutti. Per lei una biblioteca, per essere davvero accogliente, avrebbe dovuto avere anche una doccia e magari anche un letto per ospitare un barbone o un senza tetto in una fredda notte d’inverno, avrebbe dovuto organizzare corsi di lingua per gli immigrati e dare una mano a ragazzi con difficoltà nello studio…
Uno strumento con cui contribuire a realizzare l’ideale di uguaglianza dell’articolo 3 della nostra Costituzione, perché in biblioteca tutti sono considerati uguali (non si chiede niente a nessuno) e si cerca di fare qualcosa per rimuovere gli ostacoli che “impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.
Spazi
Per la collocazione della biblioteca si è scelta volutamente una sede a pianterreno prospiciente sulla strada, in cui si può entrare liberamente come capita in un negozio perché, oltre che una “casa” per i lettori, la biblioteca vuol essere un’occasione di incontro per chi un libro non l’ha mai letto o l’ha letto raramente.
Oltre alla reception, dispone di due ampi ambienti, il primo destinato alla lettura di giornali e riviste, il secondo allo studio. Dispone anche di un ambiente attrezzato destinato ai bambini e ai ragazzi.
Sede
A Barra in Via Bernardo Quaranta n. 132 D-E – 80147 Napoli
Contattaci: info@lacasadifrancesca.it
APS “Bene Comune”
L’Associazione di promozione sociale “Bene comune” si è costituita per gestire con criteri e finalità sociali la biblioteca “La casa di Francesca”, proponendosi come elemento di fertilizzazione culturale per il quartiere.
Finalità
L’associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, mediante lo svolgimento in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi di una o più delle seguenti attività di interesse generale, di cui all’art. 5 del Codice del Terzo settore, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati:
- organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di particolare interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo;
- formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa;
- promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della nonviolenza e della difesa non armata;
- accoglienza umanitaria e integrazione sociale dei migranti.
Attività
Nello specifico, l’associazione intende svolgere le seguenti attività:
- gestione della biblioteca sociale “La casa di Francesca”, che presta gratuitamente i libri e si propone come luogo di incontro e scambio culturale per i soci, i cittadini e gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado;
- promozione di eventi, corsi, incontri, azioni di sostegno verso i giovani autori nel campo artistico, letterario, musicale, fumettistico e in generale nel campo della promozione della cultura del libro;
- valorizzazione della cultura locale promuovendo la ricerca sulla storia e le tradizioni locali, curando la pubblicazione cartacea e digitale di ricerche, saggi opuscoli e mantenendo rapporti con le altre associazioni presenti sul territorio;
- promozione della produzione e dello scambio culturali ospitando gratuitamente interventi, contributi, memorie, racconti, con un’attenzione particolare a quelli concernenti la storia e la cultura locali, la diffusione e la difesa della cultura costituzionale, dell’europeismo e della salvaguardia dell’ambiente;
- organizzazione di corsi per l’insegnamento della lingua italiana e per la conoscenza della costituzione diretti agli stranieri e ai migranti;
- organizzazione di doposcuola e di attività di sostegno per bambini e ragazzi in difficoltà e a rischio di abbandono e di dispersione scolastica.
Consiglio direttivo
Presidente: Matteo Speraddio
Vicepresidente: Luigi Cagnazzo
Segretaria: Mariarosaria Izzo
Consiglieri: Ciro Bottone, Luisa Lapelazzuli, Carmine Mascolo, Gianni Natangelo.
