Il 27 marzo è stato presentato presso la Biblioteca sociale “La casa di Francesca” il volume NAPOLI EST Una storia di violenza ambientale pubblicato da Monitor edizioni nel 2025.
È un’opera collettiva che si propone «di aiutare, chi ne senta la necessità, a orientarsi nell’area orientale di Napoli attraverso l’esplorazione di alcune problematiche ambientali e sociali».
Gli Autori sono particolarmente attenti agli aspetti ambientali, come sottolinea il sottotitolo e, in questo agile ma denso volumetto (120 pagine), riescono a fornire gli elementi storici, geografici, statistici e antropici per leggere un territorio “frammentato” e complesso, in cui si concentrano molte funzioni della metropoli – (ex zona agricola, (ex) polo industriale, hub energetico, discarica urbana, zona residenziale… – con una costante: sembra che le classi dirigenti abbiano scelto di concentrare qui le funzioni più sgradite, spesso ignorando le istanze della popolazione dell’area (oltre centoventimamila abitanti, la municipalità più popolosa e più giovane della città).
Il contributo degli Autori e delle Autrici
Valerio Caruso, ricercatore presso il CNR-Istituto di Studi sul Mediterraneo e PhD in Mutamento sociale presso le Università di Torino e Firenze, delinea la storia economica della zona orientale da orto della città, a zona industriale, a ex zona industriale, ad area da bonificare.
Giorgia Scognamiglio, dottoranda in Geografia economica all’Università La Sapienza di Roma, analizza lo scempio ambientale e i pericoli per la salute degli abitanti di Barra, San Giovanni a Teduccio e Ponticelli.
Michela Romano, borsista di ricerca Pnrr (Return) presso l’Università Federico II di Napoli, disegna una mappa dei servizi della Sesta Municipalità del Comune di Napoli, rilevandone carenze e ineguale distribuzione nei quartieri.
Elisabetta Rota, laureata in Scienze della comunicazione, ricorda le più significative iniziative dell’associazionismo e del Terzo settore presenti nella zona orientale, che spesso svolgono un’opera di supplenza rispetto alle carenze istituzionali, senza essere riconosciute e valorizzata dalle istituzioni.
Walter Molinaro, Ph.D. candidate in Architettura e assegnista di ricerca Pnrr (Return) presso Dist dell’Università Federico II di Napoli, racconta le battaglie ambientali per la bonifica delle aree dismesse nella zona di Bagnoli e nell’area orientale di Napoli, riscontrando una maggiore continuità e incisività per l’area d Bagnoli.
Interviste
Valerio Caruso e Giorgia Scognamiglio hanno anche condotto due interviste: la prima a Paolo Fierro di Medicina democratica sui dati epidemiologici relativi a malattie indotte da inquinamento ambientale nella zona orientale, la seconda a Maria Rosaria De Matteo (moderatrice dell’incontro-dibattito) e Lucia Improta (ha fatto da tramite con gli autori), sulle lotte del Comitato per le fumarole di via Mastellone.
Perché presentare il libro nella Biblioteca sociale
Il libro offre una traccia storica sulle trasformazioni e le involuzioni dello sviluppo economico della zona orientale, dati demografici e sociali e informazioni puntuali sui servizi, in modo particolare sul sistema scolastico, sulle strutture sanitarie, sui trasporti.
Per tutte queste ragioni, costituisce una preziosa base di discussione sul presente e sul futuro economico-sociale della Sesta Municipalità.

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