Cattolico vuol dire universale e la diplomazia vaticana, nel nostro mondo multipolare, si confronta quotidianamente con le realtà più diverse, adattando messaggio e azione con duttilità e sguardo lungo.
Il volume analizza l’atteggiamento della Chiesa in realtà ostili come la Russia e la Cina, nelle piccole comunità presenti nelle società arabe, in contesti dove è in espansione come nell’Africa nera, in società secolarizzate come l’Europa, in contesti di frontiera come l’America latina (teologia della liberazione).
Si sofferma sulle posizioni della chiesa cattolica sui grandi temi del nostro presente e del prossimo futuro: il cambiamento climatico e l’aumento delle disuguaglianze. La scelta del nome del nuovo papa farebbe pensare proprio a un’attenzione particolare ai temi del lavoro e delle disuguaglianze.
Cerca anche di rispondere a domande di grande attualità: che ne sarà dell’eredità di papa Francesco? Che cosa cambierà con Leone XIV?
Un appuntamento di grande interesse, ricco di suggestioni e di sollecitazioni alla riflessione e alla discussione sia per i cattolici che per i laici.


