Il materiale esposto nella mostra è stato raccolto in occasione della festa del dopo terremoto tra maggio e novembre 1981.
Come mai?
A causa del terremoto del 23 novembre 1980, molte abitazioni del quartiere avevano subito danni e, soprattutto nella parte più antica, quella di Corso Sirena, erano stati costruiti barracani e montate impalcature per sostenere gli edifici pericolanti. La strada, già angusta, in alcuni tratti era così diventata intransitabile.
Verso la primavera cominciò a circolare la voce che la festa dei gigli sarebbe saltata per l’impraticabilità del percorso tradizionale, Corso Sirena e Corso Bruno Buozzi.
L’eventualità, dalla maggior parte dei cittadini, fu vissuta come una perdita irreparabile, come se il venir meno della festa significasse per il quartiere smarrire una parte importante della propria identità culturale.
Come andò a finire? Bene. Non solo la festa si svolse regolarmente, ma i gigli di Barra parteciparono alla Piedigrotta e, a novembre, si svolse un convegno sulla festa dei gigli. Tanti fatti nuovi da rendere unica l’edizione della festa del 1981.
Se volete conoscere i particolari di questa storia che merita di essere raccontata, visitate la mostra dal 22 al 30 settembre.
Il materiale esposto fu raccolto dagli allora giovani Natale Chieppa, Arcangelo Izzo, Aldo Santoro, Carlo Scarpati e Matteo Speraddio.
Vi aspettiamo.


