Giovedì 6 novembre dalle ore 17,30 presso la Biblioteca sociale “La casa di Francesca” ci sarà la presentazione del libro “Facciamo bene i conti” di Ferdinando Capuozzo, che dialogherà sul tema con Pietro Spirito.
“Sorsi” si chiama la collana, quasi a suggerire che si tratta di un assaggio, magari per far venire voglia di andare oltre e decidere di nutrirsi davvero.
Anche il “sorso” sulle tasse è un libro piccolo per un grande tema, ma l’Autore riesce a farci entrare l’essenziale, quello che proprio non si può ignorare, se non al prezzo di un’ignoranza imperdonabile per un cittadino con un minimo di consapevolezza.
L’essenziale comunque non è poco: differenza tra tasse e imposte, il rapporto tra imposizioni e servizi, la progressività negata e l’affermarsi di un sistema sempre più duale e sempre più ingiusto, l’economia “non osservata” nella doppia veste di economia sommersa ed economia criminale, il macigno del debito pubblico sulle generazioni future e anche sul presente… I temi importanti, insomma, ci sono tutti e costringono il lettore a tenere presente il tutto e non soltanto le solite banalità ricorrenti nel dibattito poverissimo di argomenti di un po’ tutta la classe politica.
Non solo, Ferdinando Capuozzo è riuscito a dare anche un’idea precisa di come è fatto il bilancio statale e a fornire un quadro sociale dell’Italia fondato sui numeri e non sulle opinioni. Giustamente perché tasse e imposte dovrebbero servire a dare una risposta a vecchie e nuove domande che emergono dal corpo sociale.
Alla fine della lettura, se ne esce con l’idea che l’imposizione fiscale è un tema maledettamente serio, intimamente legato all’Italia che abbiamo e a quella che vorremmo. Non dovremmo dimenticare mai che il problema fiscale e quello correlato delle disuguaglianze sono stati alla base delle grandi rivoluzioni liberali nel Regno Unito, in America e in Francia. Le rivoluzioni che sono state alla base della nascita degli Stati fondati sulle costituzioni democratiche.


