“Indomita”, il libro di Domenico Pennone su “Le Quattro Giornate di Napoli”, fa parte della collana “sorsi” della Giannini Editore, una collana di libri di piccola dimensione, più piccola di un tascabile, e con un numero di pagine contenuto entro le cento.
La brevità è, quindi, una caratteristica distintiva di questo libro, sottolineata e lodata anche nella Presentazione dello storico Guido D’Agostino. La cosa sorprendente, infatti, è che l’Autore sia riuscito a dare un’idea complessiva, aderente alla realtà storica e non acritica delle Quattro Giornate di Napoli.
Basta uno sguardo all’indice per rendersi conto della linearità, dell’essenzialità e dell’efficacia dell’impianto narrativo, che si sofferma sulle cause della rivolta popolare (1. Le ragioni della rabbia), dello svolgimento dei fatti (2. Le Quattro Giornate, con un paragrafo dedicato a ciascuna giornata), dei protagonisti individuali e collettivi (3. I protagonisti) e di una testimonianza raccolta oralmente (4. Il racconto di Erasmo). Il tutto senza rinunciare a dare al lettore l’idea delle difficoltà di raccolta dei materiali storici e della loro interpretazione (5. Le ricerche).
Quando mi è capitato tra le mani “Indomita” ancora fresco di stampa, avevo letto da poco il volume di Aldo De Jaco, Le Quattro Giornate di Napoli, e questa circostanza mi ha fatto apprezzare ancora di più la straordinaria capacità di sintesi di Pennone, che ha saputo rendere la forza e la coralità dei moti popolari senza rinunciare a soffermarsi su singoli episodi e su singoli personaggi, permettendo a chi si avvicina per la prima volta a questo tema storico di farsi un’idea realistica degli eventi e della loro portata.
Domenico mi ha detto che ha scritto questo libro pensando ai ragazzi e che vorrebbe che questo libro circolasse soprattutto nelle scuole. Penso che potrà essere anche un utile strumento di conoscenza e di confronto per chi segue le iniziative della Biblioteca, per farsi un’idea precisa di ciò che sono state e di cosa rappresentino ancora le Quattro Giornate di Napoli.
Ne discuteranno ne “La casa di Francesca” l’autore Domenico Pennone e lo scrittore Tonino Scala, che risponderanno volontieri alle nostre domande.
Vi aspettiamo numerosi.
DOMENICO PENNONE è cresciuto ed è vissuto a lungo a Barra.
È laureato in Scienze Politiche all’Università Orientale di Napoli. Esperto di comunicazione pubblica e istituzionale, ha diretto l’Ufficio Stampa della Città Metropolitana di Napoli dal 2000 al 2024. Ha collaborato con enti pubblici, università e istituzioni nazionali su temi di innovazione, informazione e memoria civile. (Dalla quarta di copertina di Indomita)


