BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//La Casa di Francesca - ECPv6.15.14//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://lacasadifrancesca.net
X-WR-CALDESC:Eventi per La Casa di Francesca
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260228T233000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260331T233000
DTSTAMP:20260711T193141
CREATED:20260228T212423Z
LAST-MODIFIED:20260311T084543Z
UID:1065-1772321400-1774999800@lacasadifrancesca.net
SUMMARY:Calendario aggiornato MARZO 2026
DESCRIPTION:I cambiamenti e le integrazioni sono evidenziati in giallo.
URL:https://lacasadifrancesca.net/event/calendario-marzo-2026/
LOCATION:La Casa di Francesca\, Via Bernardo Quaranta n. 132 D-E\, Napoli -Barra\, 80147\, Italy
CATEGORIES:Programmazione
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://lacasadifrancesca.net/site/wp-content/uploads/2026/02/Marzo-2026-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260313T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260313T193000
DTSTAMP:20260711T193141
CREATED:20260228T213302Z
LAST-MODIFIED:20260308T212410Z
UID:1068-1773424800-1773430200@lacasadifrancesca.net
SUMMARY:Incontro dibattito con l'Autrice CINZIA COSTATO
DESCRIPTION:In occasione della Giornata mondiale della donna 2026\, presentiamo il romanzo La casa delle donne di Cinzia Costato\, edito da Rosabianca Edizioni nel 2021. \nL’Autrice \nCinzia Costato è nata a Casoria\, in provincia di Napoli\, nel 1965. Fin da adolescente ha aspirato a impegnarsi nel sociale e\, appena diplomata\, ha iniziato a lavorare in una casa-famiglia. Ama la musica e la lettura. Con Rosabianca Edizioni ha pubblicato anche il romanzo Vite parallele nel 2022. \nLa casa delle donne \nLa protagonista del romanzo è Francesca\, che\, ribelle fin dall’adolescenza\, diventa una giovane donna determinata e coraggiosa. \nLaureata in psicologia\, comincia a lavorare prima in una casa-famiglia\, poi in carcere e\, infine\, decide di partire per il Sudafrica\, per lavorare in una missione che opera nelle Township (baraccopoli) della splendida metropoli di Cape Town (Città del Capo). Il cuore del romanzo è nella narrazione di questa esperienza drammatica\, spesso pericolosa\, sempre incerta\, in bilico tra successi e fallimenti. Francesca si immerge in questa esperienza con tutta sé stessa\, venendo così a contatto con la povertà\, la miseria\, l’abbandono delle Township e sperimentando in prima persona la violenza da cui sono investiti le donne e i diversi. \nIl racconto dell’esperienza africana di Francesca è incalzante e coinvolgente e mette il lettore a diretto contatto con personaggi come il missionario padre Ludovico\, giovani donne come Paula e Ingrid\, che vivono pericolosamente la loro omosessualità\, vittime della violenza come la giovane Yuma e autori di violenza come Kevin\, tutti descritti con un realismo attento alle contraddizioni e alle sfumature. \nTemi di discussione \nIl romanzo stimola una riflessione su temi come le disuguaglianze economiche e sociali\, sempre più abissali\, la condizione delle donne\, la violenza nei confronti di gay e lesbiche\, la presenza del male nel mondo e su una cultura\, quella ubuntu\, che resta umana\, solidale e aperta alla speranza anche nelle circostanze più drammatiche e violente.
URL:https://lacasadifrancesca.net/event/incontro-dibattito-con-lautrice-cinzia-costato/
LOCATION:La Casa di Francesca\, Via Bernardo Quaranta n. 132 D-E\, Napoli -Barra\, 80147\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://lacasadifrancesca.net/site/wp-content/uploads/2026/02/Locandina2_Costato.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260317T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260317T200000
DTSTAMP:20260711T193141
CREATED:20260313T211137Z
LAST-MODIFIED:20260315T101523Z
UID:1085-1773770400-1773777600@lacasadifrancesca.net
SUMMARY:Incontro-dibattito sul referendum con Simona Di Monte\, Avvocato generale presso presso la Corte di Appello di Napoli
DESCRIPTION:È questo il terzo incontro-dibattito che ospitiamo a “La casa di Francesca” sul tema del referendum costituzionale relativo alla riforma dell’Ordine giudiziario. Anche questo\, come i precedenti\, l’abbiamo organizzato in collaborazione con la Società Operaia di Mutuo Soccorso di Barra. \n\n\nNel primo incontro è intervenuto il giovane magistrato Giuseppe Izzo\, nel secondo sono intervenuti il Procuratore generale presso la Corte di Appello di Napoli\, Aldo Policastro\, e l’intellettuale Pietro Spirito\, nel terzo interviene ancora una volta un’esponente della Magistratura\, la dott.ssa Simona Di Monte\, Avvocato generale presso la Corte di Appello di Napoli. \n\n\nIl titolo di questo incontro “Dalla parte della Costituzione” esprime la convinzione che la riforma alteri i rapporti tra il potere giudiziario e quello esecutivo\, a favore dell’esecutivo\, cioè del governo. \n\n\nQuesto si inserisce in un contesto in cui\, per un processo che dura da molti anni\, il parlamento sta cedendo sempre più il proprio potere (quello legislativo) al governo\, quasi esaurendo la sua funzione nell’approvare i decreti-legge sfornati dall’esecutivo. Insomma\, sembra che l’equilibrio tra i poteri (legislativo\, esecutivo\, giudiziario) disegnato dai costituenti sia sempre più sbilanciato a favore dell’esecutivo. \n\n\nCiò è confermato dal fatto che la riforma sottoposta al giudizio popolare è stata scritta direttamente dal governo\, contraddicendo quanto diceva uno dei padri costituenti\, Piero Calamandrei: «Quando si parla di Costituzione\, il governo deve restare fuori dalle aule parlamentari». È quanto fece il governo De Gasperi durante il lungo lavoro della Costituente\, limitandosi a fornirle i libri e i materiali di cui aveva bisogno per portare avanti il proprio lavoro\, senza interferenze. \n\n\nNon solo: il lavoro parlamentare è stata molto spedito\, nonostante le varie letture previste dall’art. 138 della Costituzione. Il risultato è un testo a cui il Parlamento non ha aggiunto o corretto neppure una virgola\, approvandolo come uscito dalla penna del Ministro della giustizia. Il Parlamento\, come luogo in cui si discute e ci si confronta\, è stato completamente esautorato\, mortificandone il ruolo per cui viene eletto dai cittadini. \n\n\nLa divisione delle carriere\, su cui insistono i fautori del SÌ come fine nobile della riforma\, in Italia esiste già di fatto dopo la riforma Cartabia. Per renderla completa e universale\, bastava una legge ordinaria\, senza andare a toccare i delicati equilibri tra i poteri dello Stato e senza modificare la Costituzione. \n\n\nIn realtà\, il fine principale della riforma sembra quello di disarticolare il Consiglio superiore della Magistratura\, l’organo di autogoverno che ne garantisce l’indipendenza dagli altri poteri. La divisione del Consiglio superiore della magistratura (CSM) in due – Consiglio superiore per la magistratura inquirente (i pubblici ministeri) e Consiglio superiore per la magistratura giudicante (i giudici) – disarticola l’ordine giudiziario rendendolo più debole. \n\n\nI due nuovi consigli superiori conservano tutti i poteri previsti dalla Costituzione per il CSM unico\, ad eccezione dell’azione disciplinare che viene trasferita a un’Alta (chissà perché “alta”) Corte disciplinare\, che giudicherà i giudici accusati di scorrettezze o di negligenza. Ne conservano anche la composizione – membri di diritto\, membri indicati dal Presidente della Repubblica\, membri togati (scelti tra i giudici)\, membri laici (scelti dal Parlamento tra avvocati e professori universitari). La novità è che – per tutti e tre i nuovi organismi previsti dalla riforma – i membri togati e i membri laici saranno sorteggiati. \n\n\nIl sorteggio sarà secco per la scelta dei membri togati e temperato per la scelta dei membri laici: quelli togati saranno scelti per sorteggio tra tutti i magistrati; quelli laici saranno\, invece\, scelti dal parlamento; solo dopo interviene il sorteggio tra i componenti della lista votata dal parlamento. La composizione dei membri togati sarà\, quindi\, completamente affidata al caso\, quella dei membri laici sarà invece orientata politicamente dalla maggioranza di turno. \n\n\nIl sorteggio toglie ai magistrati il diritto di eleggere i propri rappresentanti e ne fa dei cittadini di serie B\, ledendo il principio di uguaglianza (art. 3 della Costituzione) e compromettendone la tutela dei diritti personali «sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità» garantiti dall’art. 2 della Costituzione. \n\n\nL’Alta corte riservata solo ai magistrati si configura inoltre come un tribunale speciale contraddicendo l’art. 102 c.2 della Costituzione\, che vieta i tribunali speciali\, tristemente famosi perché erano i tribunali che servivano a eliminare o rendere inoffensivi gli avversari del regime fascista. \n\n\nL’Alta corte decide da sola sulle condanne e sulle assoluzioni dei magistrati finiti sotto processo\, perché in caso di condanna il magistrato può presentare appello\, ma… alla stessa corte\, che si riunirà con una composizione diversa. Anche questo lede i diritti dei magistrati che\, a differenza degli altri cittadini\, se imputati\, non hanno diritto ad appellarsi alla Corte di Cassazione\, l’organo supremo di giurisdizione in Italia. \n\n\nL’art. 8 della legge di riforma affida al governo il compito di scrivere i decreti attuativi. Il ministro Nordio e il sottosegretario Mantovano hanno più volto assicurato che i decreti saranno scritti confrontandosi con la magistratura e con le forze di opposizione. Lo faranno davvero o continueranno a procedere senza accettare il confronto come hanno fatto durante il lungo iter della legge costituzionale? \n\n\nQueste sono le criticità della legge su cui siamo chiamati a votare il 22 e il 23. Su di esse torneremo a confrontarci martedì 17\, come al solito discutendo sul merito ed evitando i toni da social\, che hanno impedito una serena discussione su una legge che va a toccare un punto nevralgico di ogni costituzione\, quella della separazione e dell’indipendenza dei poteri dello Stato. \n\n\nPersonalmente\, per le criticità elencate prima\, voterò NO alla riforma\, perché la ritengo complessivamente peggiorativa rispetto al testo della Costituzione del 1948. \n\n\nMatteo Speraddio
URL:https://lacasadifrancesca.net/event/incontro-dibattito-sul-referendum-con-simona-di-monte/
LOCATION:La Casa di Francesca\, Via Bernardo Quaranta n. 132 D-E\, Napoli -Barra\, 80147\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://lacasadifrancesca.net/site/wp-content/uploads/2026/03/Locandina-referendum-3-bozza-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260320T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260320T200000
DTSTAMP:20260711T193141
CREATED:20260318T175404Z
LAST-MODIFIED:20260318T175404Z
UID:1093-1774026000-1774036800@lacasadifrancesca.net
SUMMARY:Il padre che manca\, il padre che serve - conduce Giacomo Langella\, Gestalt Counselor
DESCRIPTION: Titolo dell’incontro: “Il Padre che Manca\, il Padre che Serve” – Viaggio cinematografico ed esperienziale nella funzione paterna del nostro tempo  \nCINEFORUM ESPERIENZIALE – La Funzione Paterna Oggi  \nPadri\, limiti\, protezione e appartenenza nella società contemporanea  \nTipologia di intervento: Gruppo esperienziale – Cineforum tematico con dispositivi espressivi\, simbolici e riflessivi.  \nDestinatari: Adulti\, educatori\, genitori\, giovani adulti\, cittadini. L’incontro è aperto a tutti\, non solo ai padri.  \nDurata complessiva: 3 ore  \nFinalità  \n\nFavorire una riflessione profonda sulla funzione paterna come struttura psicologica\, sociale e culturale. \nOffrire uno spazio protetto di confronto sul tema di limite\, autorità\, protezione e appartenenza. \nStimolare consapevolezza personale e collettiva sul ruolo educativo della funzione paterna nella società contemporanea. \n\nObiettivi specifici  \n\nRiconoscere le diverse rappresentazioni della funzione paterna nel vissuto personale e nel cinema. \nEsplorare il rapporto tra autorità\, cura\, regola e libertà. \nFavorire l’elaborazione emotiva delle proprie esperienze relazionali con le figure genitoriali. \nAttivare processi di responsabilità sociale ed educativa. \n\nMetodologia  \n\nVisione guidata di spezzoni cinematografici \nDiscussione facilitata \nLavoro esperienziale corporeo e simbolico \nScrittura riflessiva \nCondivisione in piccolo gruppo e plenaria \n\nApproccio: Counseling integrato – Art counseling – Educazione emotiva – Teatroterapia simbolica  \nStruttura dell’incontro  \n1. Accoglienza e cornice teorica – 10’  \nIntroduzione al concetto di funzione paterna simbolica (non coincidente con il padre biologico): limite che protegge\, regola che struttura\, presenza che accompagna.  \n2. Visione spezzoni cinematografici e riflessione guidata – 75’  \nVisione sequenziale di 5 clip selezionate (padre–figlio\, conflitto\, protezione\, crescita). Dopo ogni clip:  \n\nDomande stimolo \nBreve confronto emotivo \nAnnotazione di parole chiave collettive \n\n3. Laboratorio esperienziale – 50’  \nA. Raccolta simbolica delle parole chiave – 10’ Il gruppo costruisce una mappa collettiva dei temi emersi.  \nB. Scultura simbolica dei ruoli – 20’ Il gruppo rappresenta con il corpo: Protezione – Limite – Autorità – Libertà – Paura – Cura.  \nC. Dialogo in coppie – 20’ Condivisione guidata su vissuti\, emozioni\, bisogni.  \n4. Chiusura rituale – 15’  \nCerchio finale: ogni partecipante completa la frase:  \n“La funzione paterna che oggi desidero portare nel mondo è…”  \nRisultati attesi  \n\nMaggiore consapevolezza sul ruolo educativo del limite. \nRielaborazione emotiva dei propri modelli genitoriali. \nRafforzamento del senso di responsabilità personale e sociale. \nIncremento delle competenze relazionali e comunicative. \n\nSetting e materiali  \n\nSala con proiettore e audio \nSedie in cerchio \nCartelloni e pennarelli \nFogli e penne per i partecipanti \n\nValore aggiunto del percorso  \nL’incontro non è una semplice proiezione cinematografica\, ma un processo trasformativo che utilizza il cinema come specchio simbolico per comprendere il presente e riorientare le proprie scelte relazionali. 
URL:https://lacasadifrancesca.net/event/il-padre-che-manca-il-padre-che-serve-conduce-giacomo-langella-gestalt-counselor/
LOCATION:La Casa di Francesca\, Via Bernardo Quaranta n. 132 D-E\, Napoli -Barra\, 80147\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://lacasadifrancesca.net/site/wp-content/uploads/2026/03/Incontro-20-marzo_il-padre.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260326T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260326T193000
DTSTAMP:20260711T193141
CREATED:20260325T202339Z
LAST-MODIFIED:20260325T202339Z
UID:1098-1774548000-1774553400@lacasadifrancesca.net
SUMMARY:Pensioni: novità e prospettive - Interviene Gianni Nughes\, segretario SPI-CGIL Campania
DESCRIPTION:
URL:https://lacasadifrancesca.net/event/pensioni-novita-e-prospettive-interviene-gianni-nughes-segretario-spi-cgil-campania/
LOCATION:La Casa di Francesca\, Via Bernardo Quaranta n. 132 D-E\, Napoli -Barra\, 80147\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://lacasadifrancesca.net/site/wp-content/uploads/2026/03/Pensioni-social-1.png
END:VEVENT
END:VCALENDAR